Il web marketing 2.0
Pillole video
Pillole video trasportate attraverso la rete internet per propagazione spontanea o imposta, sfruttando una naturale tendenza alla duplicazione. Piccole dimensioni, calibrate per ogni tipologia di target, incapsulate con contenuti di varia natura.
Le Pill video nascono con una innata propensione alla diversità: ne troviamo alcune specializzate nella didattica, altre nel marketing da ridere (pubblicità ironica), altre ancora in politica, nelle presentazione aziendali di prodotti, nell’arte, ecc.
Ma cosa sono esattamente le Pill Video?
Le Pill Video sono dei micro-filmati della dura massima di due tre minuti dal contenuto votato alla comunicazione sociale, alla vendita di beni di consumo e servizi, alla informazione turistica, alla didattica, ecc. La principale qualità di questo prodotto è la capacità di scalare velocemente le vette dei motori di ricerca e di nascere progettate appositamente per il mondo internet.
Non confondetele con degli spot pubblicitari televisivi da cui al massimo sposano alcune caratteristiche commerciali.
Nate libere
Le nostre Pill video sono progettate a tavolino con l’obiettivo di muoversi liberamente nella rete sfruttando i motori di video sharing. Youtube, re indiscusso dei portali depositari di video, con i suoi 190 milioni di iscritti rende l’idea a quale fenomeno mediatico siamo di fronte. Una platea infinita e diversificata che non usa il telecomando del televisore, ma il mouse per selezionare i contenuti più interessanti (spesso divertenti).
I numeri di youtube sono impressionanti:
- 190 milioni di iscritti di cui il 65% statunitensi
- 40 milioni sono sotto i venti anni
- 6 milioni i video caricati con un aumento del 20% ogni mese
- 72 milioni di volte è stato visto il video più gettonato
- 2 miliardi sono i video visti dalla nascita di youtube (2005)
Si può forse snobbare un fenomeno del genere? Noi crediamo di no, anzi, pensiamo che sia indispensabile sfruttare un'opportunità simile.
(Pill Video indicizzata per Google)
La strategia è di sfruttare i motori di video sharing per farci catapultare in vetta a Google con chiavi di ricerca definite a tavolino. Il processo per raggiungere questo obiettivo potrebbe sembrare semplice: produco un video, lo comprimo e infine lo carico su youtube e il gioco è fatto.
La realtà è ben diversa: non basta produrre un video e caricarlo su web per avere visibilità, bisogna seguire una strategia su più punti che parte dall’analisi di marketing.
